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Tra le stelle e l’Atlantico: Isola la Palma 28°57’N;17°42’O


L’isola di la Palma è la più esterna dell’Arcipelago delle Canarie. Si trova in pieno Atlantico ed ha un clima primaverile per tutto l’anno. E’ una meta poco turistica rispetto alle più frequentate isole di Tenerife e Gran Canaria, ma proprio per questo mantiene pienamente il suo fascino selvaggio e tranquillo.

Questo suo isolamento permette di avere cieli molto bui e stellati e per questa ragione sorgono sulla sua sommità, a 2400 mt di quota, molti dei più famosi osservatori astronomici dell’emisfero boreale, tra cui l’italiano TNG (Telescopio Nazionale Galileo).

Grazie all’amico Daniele Carosati, operatore al TNG, che ha aperto un proprio agriturismo astronomico sull’isola, l’estate scorsa mi sono recato per quasi due settimane in questo paradiso potendo anche visitare il telescopio italiano. Ciò che più mi ha colpito è stato osservare il cielo notturno. Nel corso della mia vita mai avevo visto la via Lattea, la nostra galassia, in tutto il suo splendore.

Ho alloggiato in una casa rurale tipica, e da li sono partito in esplorazione. L’isola sembra avere tanti ecosistemi in uno. Da quello prettamente marino delle sue coste frastagliate e battute dalle onde dell’oceano, passando per le  foreste di conifere ed arrivando al clima di alta montagna con le vette spoglie ed innevate in inverno.Infatti anche se siamo alla stessa latitudine di Agadir in Marocco o di Hurgada in Egitto, l’inverno in quota c’è neve. Dalla cima dove svettano i telescopi volgendo lo sguardo a nordovest, l’Atlantico si presenta maestoso e infinito. Oltre, a circa 3500 Km, la fifth Avenue…..

L’isola è battuta dagli Alisei e per questo è quasi sempre sgombra dalle nubi a parte un fenomeno singolare che si sviluppa nel suo centro dove, un tappeto di nuvole bianco latte, ricopre le montagne circostanti come un candido manto.

Gli abitanti sono gentili e cordiali e non molto abituati al turismo di massa. Principalmente si incontrano tedeschi ed olandesi ed in tutto il soggiorno non ho incontrato nemmeno un connazionale!!!

Una curiosità è stato vedere in ogni angolo immense piantagioni di banane e l’isola è una dei maggiori produttori di tutta la Spagna. Da bravo italiano non ho resistito alla tentazione di coglierne una dal suo casco, ma con “amara” sorpresa al primo morso mi sono accorto che non erano ancora mature.

 

 

 

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